Excite

Addio ad Alberto Testa

Uno che ha scritto pezzi come Grande, grande, grande o Quando, quando, quando merita tutto il rispetto possibile. Alberto Testa, mitico paroliere e autore televisivo, è morto ieri a Velletri, vicino Roma, a 82 anni.

Dagli anni Cinquanta a oggi: mezzo secolo di musica. Più di mille le canzoni scritte da testa e interpretate, tra gli altri, da Mina, Ornella Vanoni, Patty Pravo, Fred Buscaglione, Claudio Villa, Domenico Modugno, Giorgio Gaber, Tony Renis, Fred Bongusto, Andrea Bocelli e Luciano Pavarotti.

"Ancora sul suo letto di ospedale negli ultimi giorni di vita, ha corretto e rivisto tre brani che voleva presentare a Bocelli", ricorda il figlio. Una passione, quella di Testa – nato in Brasile da genitori italiani – portata avanti come solo le storie di quell'Italia difficile ma appassionata ci raccontano. Da ragazzo, tornato dalla prigionia negli Stati Uniti, ha iniziato a lavorare con il padre vendendo tessuti per impermeabili. Di notte, però, scriveva canzoni. E le presentava ai musicisti e agli autori che, nel dopoguerra, si ritrovavano nella la zona di Galleria del Corso a Milano.

Dalla fine degli anni Cinquanta i primi Festival di Sanremo. La svolta, però, arriva nel 1962, con Quando, quando, quando, interpretata da Tony Renis, una delle due canzoni italiane oggi più note al mondo e incisa due anni fa anche dalla coppia Michael Bublè-Nelly Furtado.

Tony Renis - Quando, quando, quando

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017