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Alessandra Amoroso a Excite, tutta la verità sulla sua vita e il nuovo album "Vivere a colori"

  • Uff.St

di Antonella Luppoli

E' tornata, Alessandra Amoroso si riaffaccia sul mercato discografico italiano con un progetto inedito. "Vivere a colori" il nuovo disco in uscita oggi, è una raccolta di 14 brani che raccontano l'animo profondo e pulito della giovane cantante. Da quando calcava le scene della scuola di Amici, più o meno otto anni fa, tante cose nella vita di Sandrina sono cambiate. Oggi è una donna più consapevole, una cantante più apprezzata, una persona più appagata. "Ma la strada è ancora lunga assicura, devo imparare tante cose. Ma ho deciso che voglio farlo mettendo in gioco sempre tutta me stessa e vivendo come mi piace vivere, a colori appunto". L'abbiamo incontrata poco prima che Alessandra presentasse il disco alla sua Big Family per un evento, organizzato ad hoc da F&P Group, e ci ha raccontato il suo stato d'animo di assoluta felicità per il lancio del nuovo lavoro.

"Vivere a colori" perché questo titolo?

"E' un album importante, pieno di colori, di sfumature, di importanti collaborazioni in cui spiccano quella con Tiziano Ferro in "La vita in un anno"; con Elisa Toffoli nell'omonima "Vivere a colori" da cui appunto l'album prende il titolo e in "Comunque andare"; con Federico Zampaglione che ha scritto il testo di "Nel tuo disordine". Sono inoltre tornati Federica Camba e Daniele Coro che mi hanno tenuto a battesimo con "Immobile". Io ringrazio tutti per il lavoro che hanno con me per la realizzazione di questo disco".

Tiziano Ferro è un po' il fil rouge della tua carriera...

"Sì è vero, oltre al rapporto professionale è nata una bella amicizia. E poi i testi di Tiziano mi emozionano sempre, sono felice che abbia scelto di esserci anche questa volta".

E l'amicizia con Elisa?

"Ci siamo incontrate ad Amici, ho scoperto che non è solo una super professionista ma che è anche una persona molto divertente. Ci siamo divertite come matte insieme".

Alessandra Amoroso torna in tv dopo mesi di assenza

Esci da un periodo faticoso, l'operazione alle corde vocali è stata una dura prova, non hai mai avuto paura?

"Moltissima. Ho cercato di mantenere i nervi saldi, di far credere a tutti che non avevi paura, ma ero tesissima. La paura di perdere il mio timbro di voce, odiato e maledetto tante volte, mi faceva tremare. Alla fine la voce è il mio strumento, quindi si ho avuto paura, ma alla fine grazie ai medici che mi hanno aiutato e mi aiutano ne sono uscita benissimo".

L'album esce a ridosso del Festival di Sanremo, manifestazione a cui tu hai preso parte solo come "accompagnatrice". Non ti piacerebbe andare all'Ariston in gara?

"Sì mi piacerebbe, ho promesso a mia madre che la porterò a Sanremo e prima o poi andrò".

E ad Amici come coach?

"Non mi sento ancora pronta a insegnare nulla, penso di dover imparare ancora tanto. Quando avrò un bagaglio mio, come quello di Elisa per esempio, lo farò volentieri".

Torni sul mercato italiano dopo due anni, ma nel frattempo sei stata in America Latina come è andata quell'esperienza?

"E' stato bellissimo, mi ha arricchito tanto e sono molto felice. Sono stata accolta bene e poi il calore dei latini è qualcosa che sento molto vicino a me. Io sono carnale, passionale, molto empatica e questo mi ha permesso di vivere al cento per cento il fantastico viaggio in America Latina".

Il tuo pubblico italiano ti reclama però...

"Torno torno. Faremo due anteprime del tour, sempre targato F&P Group, la prima a Roma il 27 maggio e la seconda a Milano il 30 maggio. E poi vedremo...".

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