Excite

Amazon sfida iTunes, 69 cent per un brano

Anche il mercato della musica online comincia ad aprirsi. Si viaggi ampiamente sotto il dollaro: basteranno infatti 69 centesimi di biglietto verde per scaricare un brano musicale da Amazon. Questa la nuova mossa con cui la società leader del commercio elettronico - da poco sbarcata anche in Italia – rinnova la propria sfida alla piattaforma iTunes di Apple, al momento punto di riferimento online, se si escludono altre piattaforme dedicate alla dance tipo Beatport.

Amazon va dunque a tagliare di ben 20 centesimi il prezzo di molti brani che finora costavano 89 o anche 99 cent con un calo effettivo del 22,5%. Il nuovo prezzo sarà applicato anche per brani di nuova uscita e per hit più richieste. Insomma: si tratterà di un effettivo livellamento verso il basso.

Staremo a vedere se questo consistente gap di prezzo consentirà ad Amazon, oltre che nei libri e nei cd fisici, di mangiare fette di mercato alla 'musica liquida' di iTunes. Su alcuni brani che iTunes vende ad 1,29 dollari il risparmio per l'acquirente arriva addirittura al 46,5%. Un risparmio notevole.

La situazione di questa prima, autentica battaglia dei listini si fa interessantissima per gli utenti europei: al cambio, infatti, si tratta di 0,46 centesimi di euro. Sebbene Amazon abbia sempre giocato sui listini scontati è la prima volta che si arriva a tanto: probabilmente è stanca del suo misero 10% del mercato musicale digitale, contro il 70% (secondo i dati di Npd group) dell'avversario guidato da Steve Jobs.

D'altronde, le strade che i due giganti online hanno intrapreso per produrre profitti sono ultimamente assai divergenti: mentre Amazon punta sul ribasso dei listini, Apple (le cui vendite nel 2010 sono cresciute solo dell'1% in termini di volumi rispetto all'8% del 2009) punta a migliorare la profittabilità addirittura alzando spesso i prezzi, passati spesso da 99 centesimi a 1,20 dollari.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2018