Excite

Andrea Osvart nuda, parla il regista che l'ha diretta

A Sanremo si continua a parlare del corto "Surface", in cui la valletta bionda Andrea Osvart appare senza veli (guarda le immagini). A parlarne ad Excite è Alessandro Tiberio, regista dell'opera.

"Andrea - ci racconta Tiberio - era la perfetta incarnazione dell'ideale di bellezza che avevo intenzione di celebrare, un corpo perfetto e "divino" che ha stregato, come la musa che interpreta, l'intero lavoro. Andrea ha accolto la sfida, cimentandosi in una parte che le chiedeva di mettere a nudo la sua anima e la sua emotività, senza i veli della parola e del testo, dando prova di una sensibilità e di una intensità emotiva davvero straordinarie e imprevedibili".

Il regista non risparmia complimenti alla sua musa: "La sua nudità è opera d'arte, priva di qualsiasi volgarità o provocazione, un inno alla pura sensualità, quasi in senso metafisico".

Da Tiberio arriva anche una critica ai media che hanno parlato del corto come di un video scandalo: "E' con rammarico che constato, com'era prevedibile, come la stampa scandalistica stia utilizzando 'Surface' per stendere ombre sul passato di una grande artista in un momento così importante e delicato. Si parla di video 'hot' o 'sexy', come se si trattasse di un video clandestino realizzato con dubbie finalità. "Surface" è stato invece una delle opere di riferimento per l'alta definizione a livello internazionale, soprattutto grazie al lavoro dell'autore della fotografia e produttrice, Silvia Giulietti, ed ha partecipato a numerosissimi festival e convention di cinema e arte, esordendo alla I edizione del Festival d'Arte di Palazzo Venezia, che ne fece il suo emblema a fianco dell'opera di un immenso maestro quale Michelangelo Antonioni".

Per Alessandro Tiberio, "Andrea Osvart ha regalato una prova di grande pudore e insieme libertà espressiva, dandomi l'onore di poter celebrare la sua impressionante bravura, prima che la sua indubbia bellezza".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017