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Audioslave - Revelations/1

Etichetta: Epic - Voto: 5,5
Brani migliori: Sound of a gun, Shape of things to come

a cura di Sabotatore

Eccolo qui il terzo lavoro degli Audioslave, Revelations, pubblicato un anno dopo Out of exile, album questo che ha ricevuto molti elogi da parte della critica, a mio avviso giustamente.
Generalmente quando una band pubblica a distanza di poco tempo un album dall'altro, viene fuori o un capolavoro, come può essere stato per i Metallica con Ride the lightning, uscito poco dopo il loro primo album, oppure un clamoroso flop, come personalmente ritengo l'ultimo lavoro dei Rammstein, Rosenrot, uscito nel 2005 rispetto al precedente Reise, reise, bell'album, pubblicato nel 2004.


Il voto che ho messo a Revelations è una media che ho fatto riflettendo su due fattori: ascoltando l'album e mettendolo nel contesto dell'attuale panorama musicale Rock, il disco merita un 6,5; mentre invece ascoltando il disco tenendo presente non solo i precedenti due lavori, ottimi esempi di musica hard rock, ma anche le potenzialità di artisti del calibro di Chirs Cornell e degli ex Rage Against The Machine Morello, Wilk e Commerford, il disco non può andare oltre un 4,5.
Anche ascoltando i 12 pezzi che compongono il disco in questione, solamente 5 di questi raggiungono uno standard accettabile per le potenzialità enormi del gruppo, gli altri 7 sono una bella delusione, alcuni tra questi si fa fatica addirittura a credere che alla chitarra ci sta Morello e che il singer sia Cornell, uno che ha fatto la storia del grunge e del rock in generale.
Quello che contraddistingueva (a questo punto devo per forza usare il passato) gli Audioslave era quel mix fantastico fatto delle melodie e dei testi di Cornell con il sound degli ex RATM, fatto nei pezzi tosti di riff immediati e azzeccati e nei lenti di buone melodie, il tutto condito dalla particolare effettistica usata da Morello alla chitarra che da sempre un tocco di originalità al pezzo.
Bene, tutto questo in Revelations non c'è, se ne vede solo l'ombra in alcuni tratti, ma in generale è lontana anni luce la stella chiamata Audioslave che splendeva nel cielo del Rock contemporaneo, quasi non si vede più.

I pezzi migliori che salvo, ma che comunque sono sotto lo standard del gruppo, dalla restante mediocrità sono Revelations, che è la prima traccia e che da il nome all'album, che mantiene un sound tipico degli Audioslave fatto di un riff hard, ma che già denota un Cornell che in quest'album cambia leggermente il modo di interpretare il cantato; anche One and the same è un bel pezzo, che inizia con un Morello che torna al vecchio wha wha alla Bulls on the parade, così come il loro primo singolo Original fire è anch'esso da non buttare, ma certo non compete con i precedenti Cochise o Your time as come; i pezzi migliori sono per me Sound of a gun, veramente un bella traccia rock, e Shape of things to come, dove Cornell tira fuori le sue corde vocali nelle parti tirate mentre nel verso c'è una parte mistica, pezzo molto originale e da applaudire.
Andando alle cose negative, ci sono pezzi davvero scandalosi come Broken city, Jewel of the summertime e Wide awake, altri invece che denotano una mancanza di idee e di vena artistica come Until we fall e Nothing left to say but goodbye, altri ancora che possono essere orecchiabili ma che proprio non entusiasmano come Moth e Somedays.

Chiudo con delle considerazioni finali: l'impressione che mi sono fatto è che se fino ad Out of Exile c'era un certo equilibrio tra Cornell e gli ex RATM, ora sembra che Morello, Wilk e Commerford si siano staccati dalle loro radici rock più spinte per venire incontro alle melodie ed ai testi di Cornell, che, per inciso, non delude affatto, anzi forse è l'unico dei 4 che mantiene un certo standard. Infatti quello che viene a mancare in Revelations è il sound grezzo e nello stesso tempo melodico degli Audioslave, che sembrano passare ad altre sonorità decisamente più light.

Conseguenza di questo credo che sono le indiscrezioni che danno per imminente dopo il tour di Revelations la frattura tra Cornell e gli ex Rage, tesi avvalorata dalla notizia della prossima pubblicazione del nuovo lavoro da solista di Cornell, e da segnali di un prossimo riavvicinamento di Zack De La Rocha con Morello e compagnia, con lo scopo di rinfondare i Rage Against The Machine...saranno fantasie o è tutto vero? Chi vivrà vedrà.

In rete:
- Sito ufficiale degli Audioslave
- Foto degli Audioslave
- Ti piacciono? Ascolta anche: Soundgarden, Rage Against the Machine, Downset

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