Excite

Bambini e Walkman: le espressioni sgomente alla vista della tecnologia anni '90

Avete mai pensato ai bambini di oggi come reagirebbero se, di punto in bianco, scomparissero i lettori mp3 contemporanei e si ritrovassero in un mondo dominato dalla tecnologia della metà e fine degli anni '90? Ecco, le reazioni di un gruppo di bambini a un lettore di musicassette, è proprio la dimostrazione reale dell'orrore e dello sgomento che potrebbero avere di fronte a questa tecnologia preistorica, il trauma sarebbe, in alcuni casi, insuperabile.

I bambini di “Kids React” sono stati messi di fronte a un walkman e non hanno saputo cosa farci. La maggior parte di loro l'hanno ritenuto uno strumento crudele e una punizione divina a chiunque voglia ascoltare della musica in santa pace. Una ragazza addirittura lo prende quasi a schiaffi, spingendo tutti i tasti, come farebbe una scimmia con un pezzo di plastica inutile, di cui non ne conosce l'utilizzo. Quando ai ragazzi viene svelato che è un lettore musicale le loro espressioni sono impagabili: orrore e sgomento, ma non finisce qui.

L'intervistatore chiede ai bimbi, ragazzi fino ai 14 anni, che cosa sia una musicassetta, i volti esprimono la domanda comune: “di cosa stai parlando?”. Una reazione che, la maggior parte degli adulti di oggi, ritiene sicuramente ingiustificata, ma che la maggior parte dei ragazzi di oggi reputa normale. Un bambino inizia ad utilizzare il walkman come se fosse una specie di cubo di Rubik nel tentativo di inserire dentro la cassetta, una ragazza tra poco non si trancia una mano perchè non comprende come va inserita né la sua utilità.

Il video diventa sempre più esilarante quando, una volta inserita la misteriosa cassetta, i ragazzi spingono play ma non esce alcuna musica. I giovani non arrivano a comprendere che ci vogliono delle cuffie, molti di loro guardano le cuffie degli anni '90 come un orrore e non comprendono come sistemare il volume, un bambino si chiede quanto sia malato dover utilizzare delle cuffie per sentire la musica, anche se un altro loda lo strumento dicendo che, in fondo, anche per l'iPad ci vuole tempo per scaricare la musica e ascoltarla. I ragazzi rimangono ancora più sconvolti quando gli viene spiegato che non si possono saltare agilmente le canzoni e che, al massimo, su una cassetta entrano 30 canzoni. Una bambina addirittura si dice dispiaciuta e costernata per le persone che hanno dovuto vivere negli anni '90 con questa tecnologia, ma tutti rimangono sorpresi dal basso costo dello strumento rispetto a quelli oggi.

musica.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017