Excite

Capodanno con Aphex Twin

Teniamo conto che è Capodanno, e che l’ultima volta, nel 2007, alla Fiera di Roma lasciò tutti a bocca asciutta per un concerto annullato. Stiamo parlando di Aphex Twin e del suo ritorno in grande stile nella Capitale al Palazzo dei Congressi il 31 dicembre. Lo show sarà uno spettacolo audio-visivo (audio, luci, video ed effetti speciali) concepito ad hoc da Richard David: una performance decisamente multimediale: The Rephlexeve. Per esempio, pare che durante il live sugli schermi sarà sovrapposto il volto del dj a quello di persone prese a caso dal pubblico.

D’altronde si sa che il soggetto è incline alla sperimentazione. Anzi, forse è colui che più degli altri sperimenta in continuazione. E di tempo ne è passato dal suo primo album uscito con lo pseudonimo Aphex Twin, 'Selected Ambient Works 85-92' pubblicato appunto nel 1992 dalla R&S records. Spluciando nelle più recenti attività (si fa per dire, visto che son già trascorsi dieci anni), nel 2001 ha pubblicato drukqs, il doppio cd con parti di piano influenzate da Erik Satie e John Cage. Un lavoro che fece discutere: la rivista Rolling Stone descrisse le canzoni di piano come ‘belle senza scopo’ mentre altri conclusero che la pubblicazione avvenne una volta rotto il contratto con la Warp Records. La leggenda narra anche James abbia dimenticato accidentalmente il lettore mp3 contenente molte tracce di drukqs su un aereo, incidente che lo avrebbe costretto ad anticipare per evitare che le tracce finissero in rete prima del previsto.

Come to daddy

Analord nel 2004 fu invece una serie di 10 singoli concentrata sulla produzione puramente analogica, tracce scritte e registrate su strumenti analogici e stampata su vinile, che ne consacrò il ritorno all’acid techno. Per farli - a proposito di sperimentazione - usò la sua ampia collezione di drum machine Roland, comprate ancora quando avevano prezzi abbordabili. Usò anche uno dei più rari e desiderati sintetizzatori della sua generazione, il Synton Fenix, il noto sequencer Roland MC-4 e anche la famosa Roland TB-303. Vanesio o meno, usa in genere fotografie per le copertine dei suoi album, spesso con la faccia sorridente o leggermente distorta (vedi video). E tanto per alimentare le leggende, pare che che il nostro stia registrando sotto uno o più nuovi pseudonomi come The Tuss.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017