Excite

Celentano accusa: "Jackson, media assassini"

"Già dall’introduzione, infatti, prima anco­ra di udire la sua voce,ebbi la strana sensazione come se quel basso dal­l'aria un po' ossessiva e quegli archi che come in punta di piedi gli faceva­no da controcanto, fossero la sua vo­ce. Quasi come ad annunciare: 'Ragaz­zi sono arrivato... per un po' di tempo ci sarò io...'. E lui c’è stato. Le note di quell'intro­duzione erano il preludio di un qualco­sa che stava musicalmente accadendo". A parlare è Adriano Celentano, e il pezzo cui allude è – ovviamente – Billie Jean.

L'ultima foto di Jacko

Il molleggiato interviene sul Corriere della sera riguardo la morte di Michael Jacksone dice la sua, come sempre senza mezzi termini e facendo ben capire da che parte sta: "Sono appena 48 ore da quando Micha­el è morto e la parola complot­to ha già fatto il giro del mondo – continua Celentano nel pezzo – ma il vero assassino è davanti a noi, è lì che ci guarda, lo incontriamo tutti i giorni quando andiamo a comprare il giornale o quando guardiamo la televisione. Si può dire che l’assassino ce l’abbiamo in casa, gli diamo da mangiare, da dormire, però non facciamo niente per educarlo a non uccidere". E aggiunge: "Facciamo finta di non vederlo e ci guardiamo be­ne dall’incazzarci se la notizia che esce dal piccolo schermo sulla piena assolu­zione di Michael Jackson non ha lo stesso risalto di quando invece, per an­ni, lo hanno infamato accusandolo di molestie sessuali. Per dieci anni i 'criminalmedia' lo hanno massacrato nonostante lui si di­chiarasse innocente e nonostante nes­suna prova sia mai emersa. Lo hanno distrutto, devastato, piegato in due".

I video di MJ su Excite video

Media criminali, dunque, colpevoli di aver mangiato sulle accuse mosse a Jacko e di non aver sufficientemente rimarcato al mondo la sua assoluzione. Nonostante questo, dice Celentano, Jackson ha provato un'ultima mossa: "Con l’animo ancora grondante di sangue ha cercato allora di dar voce a quell’innocenza finalmente riconosciu­ta, in un modo diverso e come sempre geniale. Lo sforzo era sovrumano. Do­veva raccogliere le sue ultime forze or­mai sbrindellate dalla micidiale mac­china del consumismo e così ha an­nunciato il suo ultimo incontro con i milioni di fan che si sono scapicollati per avere i biglietti ed essere presenti in uno dei 50 concerti-evento a Lon­dra. Per cinquanta giorni avrebbe can­tato, divertito e giocato con chi lo ha sempre amato e non ha mai dubitato della sua innocenza. Avrebbe parlato al mondo di quella verità che i media hanno vigliaccamente omesso. Ma il mondo ora lo ha capito!".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017