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Che fine ha fatto Valeria Rossi che cantava "Dammi tre parole"? Intervista esclusiva

  • Luca Ortolani

“Dammi tre parole, sole, cuore, amore”cantava nel 2001. L'abbiamo ascoltata per un'intera estate in radio, in tv, dal cd e ora ci chiediamo, ma che fine ha fatto Valeria Rossi? “Nessuna fine”, direbbe lei sicuramente!

La cantante, oggi mamma di Miro, si occupa ancora di musica, ma lavora lontana dai riflettori, dietro le quinte, con uno staff di professionisti tra cui compare anche il produttore musicale Pietro Foresti, nonché suo marito. Il boom nel 2001 e poi la caduta nel 2005 quando le viene recapitata una raccomandata dalla casa discografica che interrompe il loro rapporto di lavoro. Si apre il baratro.

Guarda tutte le foto di ieri e di oggi di Valeria Rossi, ecco com'è diventata!

In esclusiva per Excite Valeria ci racconta quello che lei è, è sempre stata, quello che è successo dopo la fama di “Tre parole” e la donna che è oggi.

Chi è Valeria Rossi, vista da Valeria Rossi?

Questa è una bella domanda: sicuramente attribuirsi un ruolo o riconoscersi in esso è sempre rischioso, si rischia di appiattirsi su quello incarnando quindi il nulla e questo a volte anche a prescindere dai risultati concreti, ovviamente dipende dai punti di vista; io sto cercando di pensare ed agire non in maniera meccanica ma sentendo quello che ogni cosa cosa mi provoca e cercando di decifrarlo e questo già è un bel lavoro, è quindi l'incontro e raffronto con le cose che ti aiuta a definirti ogni volta, se credi che il mondo sia fatto da rete, una sorta di "maglia" che tiene tutto e tutti in connessione vuol dire che sai di non essere niente e nessuno, una specie di "escrescenza", per quanto divina, ma dai comunque continuità al tessuto, quindi diciamo che la tua presenza è in qualche modo sempre giustificata.

Come hai gestito il successone di “Tre parole”?

Cioè il fatto che la gente mi fermava per strada, tutti si sentivano in diritto di toccarmi e baciarmi e mio fratello mi chiedeva dei soldi?

Cosa è successo dopo il successo di “Tre parole”?

Sul momento quella cosa là mi fece sembrare tutto facile, ovviamente niente è facile, banalmente continuai a scrivere e a lavorare nel mondo della musica con le difficoltà di sempre che conoscono tutti quelli che ci lavorano.

Come mai quasi nessuno ha più parlato di te?

Non è "la gente", è…l'Agente che fa parlare di te, perfino quando non ci sono argomenti. Tutti quelli che hanno spazi se li sono in qualche modo acquisiti, con un gran lavoro dietro e parecchio investimento di risorse e denaro.

Mi parli della tua attività d'autrice? Come mai l'hai intrapresa? E' stato un ripiego dopo il successo da cantante?

Faccio una breve premessa: i miei primi riconoscimenti ufficiali nel campo della musica prima di esordire come cantante solista sono stati una borsa di studio vinta da perfetta sconosciuta alla Scuola di Perfezionamento per Autori di Mogol e un contratto di esclusiva in qualità di autrice con la Sony Music Publishing, cose che mi hanno dato quel "biglietto da visita" funzionale alla costruzione di un'attività professionale.

Perchè hai scelto, poi, questa via?

Chi rimane con la medesima visibilità con il passare del tempo, lo fa sacrificando inevitabilmente l'evoluzione di sé e della propria vita, che si sviluppa molto meglio se lontano dagli stereotipi della visibilità mediatica. Rimanere popolari è l'eccezione e c'è da capire cosa si sacrifica per ottenere questo faticoso risultato. Che per me non è mai stato obiettivo finale, ma mezzo di comunicazione. Una volta ottenuto un risultato importante, mi sembrava sufficiente e dunque inutile perpetrare il sacrificio di tutto a favore di quello.

Per chi hai scritto canzoni? Ora continui a scriverle?

In passato ho scritto per Mietta, Chiara Civello, Jessica Brando a altri artisti della EMI Music, in particolare proseguendo la mia collaborazione di lunga data e reciproca stima con l'A&R Enrico Romano. Ho avuto anche un periodo di stretta collaborazione compositiva insieme a Patty Pravo. Il periodo attuale è ricco di collaborazioni: con Pierpaolo Guerrini, produttore di Bocelli, con cui ci troviamo a scrivere per molti progetti tra cui le Div4s, un quartetto vocale incredibile che apre il tour mondiale di Bocelli; con Bob Benozzo, produttore pluri nominato ai Grammy per le sue produzioni latin pop, mi ha chiamato per un duetto con un magnifico artista spagnolo, Antonio Romero Marquez, nel brano di lancio del suo disco e nel live di presentazione a Siviglia.

Che vita conduci adesso?

Una vita completa e soddisfacente, che porta avanti i talenti musicali autorali che ho, ossia continuando a scrivere come faccio da sempre. Tra i miei committenti le case discografiche e molti bravi artisti che mi richiedono canzoni per presentarsi ai concorsi. Inoltre mi ritengo molto fortunata di essere ancora chiamata a fare belle serate live in giro per l'Italia e, con grande sorpresa e piacere, noto che ragazzi molto giovani conoscono a memoria non solo la mia canzone più famosa, ma anche tutti gli altri pezzi dei miei due dischi!

Quali sono i tuoi progetti attuali e futuri?

La scrittura musicale e l'interpretazione sono anche l'oggetto degli incontri/seminari/stage di formazione che propongo ai ragazzi che vogliono acquisire competenze nel settore. E' già da un pò di tempo che mi occupo di questi incontri che sono diventati continuativi da quando mi ha voluto con sè una talent scout molto nota, Isabella Abiuso, la quale segue appassionatamente i nuovi talenti che riesce a scovare per lo più nelle manifestazioni e nei concorsi di cui spesso si fa anche paladina e promotrice, per me è un modello vedere quanto si prodiga per i ragazzi seguendoli passo passo, trovo costruttivo mettere a disposizione di chi mi sembra capace e motivato la mia esperienza sul campo, sul palco e negli studi di registrazione, davanti e dietro le quinte. Io non mi sono mai rifatta a nessun modello e quello che dico ai ragazzi parte da questa premessa di base: di inseguire la propria ombra. Inoltre, per aiutare i migliori giovani talenti ad affermarsi, ho la mia etichetta discografica, la "Tre Parole", che seguo insieme ad uno staff professionale di altissimo livello, tra cui mio marito, Pietro Foresti che è un affermato produttore musicale.

Ecco il video di "Tre parole" di Valeria Rossi del 2001:

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