Excite

Chingy su Hip Online

L'intervista a Chingy realizzata da Charlie Craine per conto di Hip Online.
A tu per tu con il giovane rapper balzato prepotentemente in vetta alle classifiche di vendita americane grazie al singolo Right Thurr e alla collaborazione con Snoop Doggy Dog e Ludacris.
Qui la versione originale (in inglese) dell'intervista.


a cura di Zoro



 
Ci credi che il tuo disco al momento è al numero 2 delle classifiche?

E' una cosa molto bella, ma resto umile.
Non prendo nulla per dovuto. Sono eccitato dal successo ma sono rilassato e lascio che le cose seguano il loro corso naturale.


(Scherzando) Umile? Ma se hai chiamato il disco Jackpot.
L'ho chiamato Jackpot perchè il disco somiglia a Chingy e prova a colpire forte la prima volta che si fa sentire.


Come è stato lavorare al disco con Snoop e Ludacris?

Divertente. Sono persone a posto e umili. Pensano ai loro affari e alla loro musica.


Come hai fatto ad entrare in contatto con loro?

Il mio produttore alla TraxStars ha come manager Shaka Zulu che gestisce Ludacris ed è anche il proprietario insieme a Ludacris della Disturbing the Peace.
Ho realizzato 5 tracce con la TraxStars e loro le hanno mandate a Shaka Zulu, le hanno prese, ascoltate e poi ci hanno richiamato entusiasti il giorno dopo dicendo che volevano lavorare su un pezzo.
L'abbiamo messo su vinile ottenendo un buon risultato e dal dicembre dello scorso anno abbiamo chiuso un contratto.


Hai mai pensato durante la tua crescita artistica di raggiungere una simile posizione?

Ho sempre pensato in maniera positiva a quello che mi succedeva.
Ho sempre avuto bisogno di lavorare duro ed essere concentrato su quello che facevo per raggiungere quello che ho ora. In sostanza ho sempre avuto un approccio positivo a tutto ciò.
 

Il successo di Nelly ti ha dato un barlume di speranza in più dal momento che prima il rap di St- Louis non figurava neanche sulla mappa?

Tutti ci provavano ma a Sant Louis ma proprio non ci si riusciva. Del resto non sfonderai mai rimanendo a Sant Louis, devi comunque viaggiare. Noi abbiamo dovuto lasciare lo Stato e raggiungere i posti dove c'erano le etichette discografiche. Il successo di Nelly ha comunque decisamente portato alla ribalta anche Sant Louis.


Quando hai iniziato a scrivere?

All'età di 8 anni. Facendo la mia musica. Sono entrato per la prima volta in studio all'età di 13 anni. Già a 12 anni mi esibivo in pubblico.


Dove hai sviluppato il tuo stile?

Per la strada, tra i negri.


Quest'ultimo mese ha dato davvero una svolta alla tua vita?

Sì, ed è stato fantastico. Abbiamo fatto concerti e dato energia. Tanti fan amano la mia musica. Vedere i fan è bellissimo. E' come essere in un grande circo, ma (ride) è fantastico.


Ti aspettavi la quantità di lavoro che ne sarebbe derivata, come rilasciare interviste ad esempio?

Sono cose che vengono di conseguenza, c'era da aspettarselo.
C'è sempre la possibilità di stancarsi, ma sono cose che si devono fare, cose che tornano utili.


Avevi molte tracce per il disco che hai fatto?

Ho realizzato molte canzoni ma abbiamo preso solo quelle da tenere, la selezione ha preso circa tre mesi.
Molte delle canzoni erano già pronte e metterle insieme non è stato complicato.


Sei partito dalla musica o hai scritto i pezzi prima di avere pronta la musica?

Entrambe le cose.


Per cui non c'è un metodo particolare per la tua "follia creativa"?

No, viene da sè. Le cose nascono nella mia testa. Musica e testi si creano da sè.


Cosa ne pensa la tua famiglia di tutto ciò?

Mi hanno visto lottare per un sacco di tempo. Ora sono tutti felici.
Mi augurano il meglio perchè me lo merito. Ho combattutto molto tempo, loro lo sanno e ora sono felici.


Ti fa arrabbiare il fatto che molti fan o altri artisti vedendoti al top delle classifiche possano ignorare le tue origini e la tua battaglia quotidiana?

Sì. Anche quando sei famoso è sempre una battaglia.
Alcuni pensano che il successo sia solo una questione di divertimento e svago e non considerano quanto tu abbia fatto per raggiungere questa condizione. Dovrebbero mettersi nei mei panni, ma ascoltando la mia musica è comunque possibile arrivare a comprendere cosa ho passato.


Come ti senti a trovarti nella situazione di ricevere demo da giovani aspiranti musicisti mentre poco tempo fa eri tu a cercare di fare la stessa cosa?

In effetti è strano, ma devo pensare a come ero prima. A volte sei stanco dopo un concerto e qualcuno vuole darti un demo e ti chiedono di ascoltarlo e io dico "Sì". Mi ricordo quando ero io nella loro situazione.
Alcuni insistono per farti ascoltare cose loro ma io non sono mai stato così ossessivo.
Quando vuoi proporre un cd devi provare a darlo cercando di convincere chi lo riceve ad ascoltarlo, senza essere pesante; alcuni comunque sono a posto.


L'album è in classifica, la vita ti sorride, qual è il tuo prossimo obiettivo ora?

Rimanere umile e durare nel tempo.
Voglio investire denaro e creare la mia etichetta discografica personale con artisti da me prodotti. Voglio avere un'attività grazie alla quale i miei figli possano avere di che vivere bene a lungo anche dopo la mia morte.

 
intervista realizzata da Charlie Craine
Pubblicata:il 18 Agosto 2003.

musica.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017