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David Zard: "Madonna? Una str..."

David Zard è colui che ha portato la musica internazionale in Italia.
E' uno che ha mangiato cous cous a casa sua con Bob Dylan, che ha dato della "stronza" a Madonna e ha organizzato tutti i piu' grandi concerti in Italia degli ultimi trent'anni, dai Rolling Stones ai Pink Floyd.

Cresciuto in Libia e arrivato qui nel 1967, Zard è anche grande sognatore tanto che in Sicilia vorrebbe edificare una città di 40mila abitanti per farci un enorme campus universitario sulla scienza dello spettacolo.

Vi riportiamo le parti piu' interessanti dell'intervista che il grande David ha concesso alla rivista A, in edicola oggi.

La sua carriera iniziò con ArethaFranklin
Conobbi a Tripoli un agente che portava gli artisti per la base Usa. Appena arrivato in Italia mi chiamò per farmi organizzare il tour europeo di Aretha. Fu allora che organizzai il mio primo concerto all'Olympia di Parigi. Peccato che la Franklin si drogava e ci piantò in asso a metà del tour per correre dietro al suo uomo, che era anche il suo pusher.
Il problema della Franklin si pose anche col tour di Ike e Tina Turner che mi chiesero in modo non diretto di procurargli la droga. Dissi che se avessi voluto fare il pusher non avrei fatto l'imprenditore. E rifiutai il contratto.

Anche con gli Who ci furono problemi.
Non avevano una buona fama, ai grandi alberghi Ciga non li volevano. I responsabili dell'hotel nel quale li sistemai trovarono un televisore in piscina. Lo aveva gettato dalla finestra il batterista infastidito perché non aveva trovato trasmissioni in inglese.

E Lou Reed?
Lì fu peggio, il Palazzo dello sport di Roma finì semidistrutto. Lou, tornato in albergo, ordinò del caviale assieme allo champagne ma invece di mangiarlo lo spalmò sui muri. Era ubriaco e si drogava. E di droga pesante, a quei tempi aveva le braccia segnate. Mi trovai l'indomani con 40 milioni da pagare, fra albergo e danni.

I Rolling Stones, invece...
Spendono al bar cifre enormi, organizzando party con aragoste e champagne. E saldano i conti fino all'ultimo centesimo.

Con Madonna andò male?
E' una persona molto maleducata. Mi diede del leccaculo a Portofino nel 1990 e io le risposi che era proprio una stronza, consigliandole visto che non sapeva cantare, di smettere e di andare in una scuola di bon ton. Ancora mi deve 700mila dollari...

E gli artisti italiani?
Hanno il vizio di chiedere e chiedere, credendo che tutto sia gratis. Vogliono una pagina sul "Corriere della Sera", il palco un metro più alto, però poi quando devono pagare ti fanno i conti in tasca. Baglioni è fra questi, disse che gli avevo fregato i soldi.

Facciamo una lista: Cocciante
Sua moglie pretendeva che lavorassi solo per loro. Niente Dalla per esempio. Se ne usciva con frasi del tipo: "Riccardo ha il dono divino della composizione". Parole che mi fanno paura, siamo a livelli di stregoneria. Ruppi i rapporti con entrambi.

Venditti
Si professava di sinistra e poi a spese nostre andava a cena con la fidanzata.

De Gregori
Gli ho presentato Bob Dylan a Roma, e per lui era come toccare il cielo. Francesco è una bellissima persona e lo vedi dalle sue parole: non scrivi così se non sei una persona pulita. Identico il discorso per Jovanotti.

Zucchero
Personaggio ambiguo. Ama le collaborazioni con i grandi artisti internazionali, ma all'inizio li pagava e faceva credere che fossero suoi amici.

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