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Fiorella Mannoia: "Fiorella" è il nuovo album, la recensione

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di Laura Abbate

Quarantasei anni di onoratissima carriera meritano un tributo speciale, deve essere per questo che Fiorella Mannoia si è regalata un disco eccellente, in cui c'è tutto il suo mondo. Nei negozi dal 27 ottobre, "Fiorella" (Sony Musica Italia) si compone di due cd: diciotto prestigiosi duetti, un inedito e vecchi pezzi riarrangiati e rimusicati. Un progetto importante che ripercorre, nelle note, nelle voci e nei volti, tutto il cammino che la Mannoia ha compiuto dagli esordi a oggi. L'omaggio è certamente a se stessa, ma anche alla musica, e alla sua storia, da Adriano Celentano a Tiziano Ferro, da Laura Pausini a Ligabue, gli amici di Fiorella hanno scelto di celebrare insieme alla cantante questo importante traguardo.

Fiorella Mannoia e Laura Pausini, duetto eccellente

Il primo cd raccoglie il meglio del reportorio di Fiorella. Si apre con "Le parole perdute" inedito che trasuda di amore, uno dei motivi più ricorrenti nei pezzi interpretati dalla Mannoia. Poi ci sono, "Sally", "Fragile", "Caffè nero bollente", "Come si cambia"... Non è tutto, la versione di "Quello che le donne non dicono", in cui la sua voce e quella della Pausini a tratti si amalgano e a tratti si sovrastano, è una delle versioni migliori che si siano mai sentite. Un inno alla musica. Non da meno anche "La giostra della memoria" con Enrico Ruggeri, "Il cielo di Irlanda" con Massimo Bubola, "Il fiume e la nebbia" con Daniele Silvestri. Qualche brano di quelli più amati certamente manca, ma è la dura legge della discografia a imporlo. "E' stata una scelta complessa e qualcosa necessariamente è rimasta fuori" ha precisato l'artista.

Il secondo cd racchiude una serie di duetti eccellenti e realizza uno dei sogni nel cassetto di Fiorella Mannoia: "Cantare con Celentano è un grandissimo onore, una cosa a cui tenevo particolarmente e di cui sono particolarmente orgogliosa" ha spiegato raggiante. Ha scelto "Un bimbo sul leone" pezzo semisconosciuto del repertorio del Molleggiato. Oltre a Celentano in questa seconda parte trovano spazio "Amore Bello" di e con Claudio Baglioni, "Boogie" con Frankie Hi-Nrg, "La stagione dell'amore" di e con Franco Battiato, "Khorakhané" di Fabrizio De André e cantata con Dori Ghezzi "che ha voluto farmi questo enorme regalo" ha detto la Mannoia. Nel disco ci sono "La paura non esiste" con Tiziano Ferro, "Metti in circolo il tuo amore" con Ligabue, "Cercami" con Renato Zero, "Senz'e te" con Pino Daniele, "C'è tempo" con Ivano Fossati, "Mimosa" con Niccolò Fabi, "Ho imparato a sognare" con Pau, "Estate" con Giuliano Sangiorgi, "Le tue parole fanno male" con Cesare Cremonini e, dulcis in fundo, "Il parco della luna" di Lucio Dalla. Fiorella non si è dimenticata di lui, nonostante la sua forzta assenza fisica, Dalla resta nel cuore della cantante.

A breve partirà il tour, prodotto da F&PGroup, che vedrà Fiorella Mannoia esibirsi nei più importanti teatri italiani. La data zero è il 27 novembre a Cascina (Pisa) per poi toccare Bologna, Roma, Milano, Brescia, Bergamo, Napoli, Ancora...Due cose bisogna riconoscerle: rimanere sotto la luce dei riflettori per oltre quarant'anni è un'impresa di pochi, restare sul palco riuscendo ancora a far sussultare nel petto il cuore di chi ascolta...beh, questo è il solo privilegio di un vero artista. La Mannoia dunque lo è.

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