Excite

Fiorella Mannoia, le canzoni degli altri

Un Natale con i pezzi più amati da Fiorella Mannoia. Esce venerdì il nuovo disco Ho imparato a sognare, in cui la cantante romana reinterpreta alcuni dei brani che più le stanno a cuore: da Vasco Rossi (con una versione di Sally registrata con un quartetto d'archi) a Renato Zero (Cercami), passando per i Negrita (da cui ha preso la title track) a Cesare Cremonini (Le tue parole fanno male). E ancora, nel nuovo disco sfilano, con l'incofondibile impronta vocale di una delle interpreti più apprezzate della canzone d'autore italiana, La paura non esiste di Tiziano Ferro, Estate dei Negramaro, E penso a te di Lucio Battisti, Mimosa di Niccolò Fabi, È la pioggia che va dei The Rokes, C'è tempo di Ivano Fossati e Una giornata uggiosa, sempre di Battisti. Più due bonus tracks: Caffè nero bollente e L'amore si odia (cantata con Noemi e contenuta anche nel disco di quest'ultima).

"In questo disco - spiega Fiorella Mannoia - ci sono appunto le canzoni degli altri, quelle che ho cantato durante i miei concerti in questi ultimi due anni e quelle che avrei scelto di cantare nei concerti a venire. La mia natura di interprete rende naturale il confronto con le canzoni altrui, è divertente e stimolante". L'album viene pubblicato dalla SonyBmg insieme a un dvd che racconta la realizzazione del disco, in cui spicca la versione inedita del brano di Vasco Rossi, Sally.

Il nuovo lavoro arriva a un anno di distanza dall'uscita de Il movimento del dare, l'ultimo disco di inediti della Mannoia. E a chi le chiede se abbia nel cassetto un altro inedito, magari da presentare a Sanremo, la cantante risponde: "No, Sanremo l'ho fatto volentieri in passato e credo che sia un passo fondamentale per un cantante emergente. Ma oggi non lo rifarei. Neanche da superospite? Se mi chiamassero magari ci andrei ma nessuno per ora me lo ha chiesto".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017