Excite

Gigi D'Alessio in passato minacciato dalla camorra

In un'intervista rilasciata a Vanity Fair il cantante Gigi D'Alessio ha raccontato i suoi difficili inizi tra boss e minacce di morte. Prima di diventare un cantante di successo, infatti, D'Alessio si è esibito alle feste di matrimonio. Il punto è che non si è trattato di matrimoni di persone qualunque, ma di appartenenti a clan camorristici. "Pur avendo frequentato per forza di cose quel mondo - ha affermato il cantante - non mi sono mai sporcato".

D'Alessio non è pentito delle scelte fatte e ha raccontato: "Se a Napoli fai il cantante, e cominci a essere un po' conosciuto, è inevitabile finire in quel giro. Rifiutarmi di posare con loro? Lo sa quante volte sono stato minacciato di morte? A Napoli mi fermavano ovunque, dicendomi di tutto".

Da quanto rivelato dal cantante le minacce erano piuttosto chiare. "Se non vieni a cantare alla festa per il matrimonio di mio figlio ti taglio la gola"; "Se non ci canti le tue cose al pranzo per il battesimo di mia nipote ti spacco la testa". Così D'Alessio è arrivato a fare anche 15 feste in un giorno solo. Poi la svolta dopo il concerto del 7 giugno 1997 al San Paolo.

"Feci tutto da solo - ha spiegato il cantante - di notte andavo in giro ad attaccare anche i manifesti sui muri, e alla fine vennero 38 mila persone. Da allora feci sapere a tutti che non avrei più cantato a una festa. E così è stato. Non ho mai sgarrato. Se in questi anni avessi detto 'no' a qualcuno e 'sì' ad altri, avrei passato guai seri".

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017