Excite

Gli Audioslave si sciolgono

Che qualcosa stava accadendo in casa Audioslave qualcuno lo stava già immaginando, compreso me che nel recensire lo scorso 7 settembre Revelations, ultimo e non convincente album del quartetto americano, chiudevo il post delineando uno scenario che all’epoca poteva sembrare bizzarro, ma che invece visto ad oggi è stato indovinato al 100%.
Ma andiamo con ordine.

Un mese fa arriva la clamorosa notizia, pubblicata dal quotidiano statunitense L.A. Times, che i Rage Against The Machine si sarebbero riuniti in occasione del Festival americano di Coachella, che si terrà il 27, 28 e 29 Aprile 2007 a Indio, California, dove i RATM si troveranno come headliner insieme a Bjork ed ai Red Hot Chili Peppers. Molti tra gli addetti ai lavori e tra i fan cominciarono a chiedersi se i Rage Against The Machine si fossero riuniti solo in occasione di quella data, oppure se questa reunion avrebbe comportato lo scioglimento degli Audioslave e l’avvio di una nuova era del gruppo di De La Rocha e Morello.

Tutto questo fino a ieri.
Perché la risposta a tutte le indiscrezioni sul futuro degli Audioslave le ha date ieri in un comunicato niente di meno che Chris Cornell, voce del gruppo ed icona del Grunge per il suo storico passato nei Soundgarden.
Nel comunicato Chris dichiara di aver abbandonato permanentemente gli Audioslave "per irrisolvibili conflitti personali e differenze musicali", aggiungendo che “era chiaro a tutti che avevamo bisogno di una pausa. Il mio distacco dal gruppo ha prodotto un periodo dove ho scritto in maniera assolutamente prolifica, rendendomi conto di quanto scrivere da solo mi soddisfi. Non sono più un ragazzino in una rock-band, per la mia soddisfazione in ambito musicale sento il bisogno di intraprendere un cammino da solo”.
Dopo queste bollenti dichiarazioni, Chris si sofferma su alcune voci che davano per imminente una reunion dei Soundgarden, ma il 42enne rocker di Seattle risponde così: ” Non ho ricevuto alcuna chiamata da nessuno dei membri dei Soundgarden, nè io ho chiamato loro. Ma ci siamo lasciati serenamente, non c'è odio tra noi. Semplicemente è una cosa che attualmente non ci sentiamo di fare”.
Il cammino da solo di Cornell porterà alla luce il suo secondo lavoro da solista, che sarà pubblicato a breve e si intitolerà “Carry On”.

Quindi si chiuderebbe così l’esperienza degli Audioslave, con un bilancio sicuramente in attivo, che vanta 3 album di successo mondiale, una serie di tour sold out e il vanto di essere stata la prima rock band americana a fare un concerto a Cuba.
Non ci resta che aspettare il lavoro solista di Cornell, e soprattutto il ritorno dal vivo dei Rage Against The Machine, e, cosa molto probabile, un prossimo loro album e la ripresa del percorso finito nel 2000 dal gruppo politicamente impegnato più famoso del mondo, reunion che Tom Morello spiega così:
Questa amministrazione Bush ha fatto tanti danni che ci potrebbero volere delle generazioni per rimediare. E' un'amministrazione che si crede aldisopra delle leggi. Il presidente non è aldisopra delle leggi della fisica però, e non c'è azione senza reazione. Noi facciamo parte della reazione!”.
Bentornati Rage Against The Machine!


Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017