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Jovanotti e la sua tribù fanno "esplodere di vita" il Forum di Assago

  • Foto Antonella Luppoli

di Antonella Luppoli

La musica, il divertimento, la gente. Questi sono i tre principali ingredienti del nuovo tour "LorenzoPalasport2015-16" di Jovanotti e probabilmente è da questi tre elementi che arriva il suo straordinario successo. Cherubini sta girando l'Italia e dopo gli stadi ha scelto i palasport. Se cambia la location e con lei anche lo spettacolo, la scaletta, la scenografia; certo non cambiano invece la magia delle sue note, l'adrenalina sprigionata dalle sue canzoni, la devozione al e del suo pubblico. Un pubblico eterogeneamente composito, a cantare Jovanotti ci sono infatti i bambini, i trentenni, le mamme e le nonne. E' un artista a tutto tondo, sulla cresta dall'onda da quel "Lorenzo 1992" che gli ha regalato la fama e che Jovanotti riesce a mantenere da oltre vent'anni.

Sì, Jovanotti è uno dei pochissimi artisti che sceglie di darsi alla sua gente al cento per cento, un "immortale tra i mortali". E a proposito, il 4 dicembre alle 22 su SkyUno Hd e SkyArte Hd, andrà in onda "Gli Immortali", il film in cui Jovanotti racconta il suo ultimo tour negli stadi con tanto di momenti inediti registrati nel backstage. Ma torniamo al Forum che ieri sera è pieno zeppo, c'è la coda all'ingresso, i controlli sono serratissimi. Diciamolo senza paura, i fatti di Parigi dello scorso 13 novembre, hanno cambiato le sorti del nostro pianeta e la mattanza del Bataclan ha segnato il mondo della musica. Si parte con "E non hai visto ancora niente", poche note dopo Lorenzo dà il benvenuto al suo pubblico e fa accenno agli attentati: "In questi giorni tutto prende più significato, non ci fermeranno perché noi scegliamo la vita" dice senza remore. Lo spettacolo va avanti e al quarto brano "Ombellico del mondo", l'adrenalina diventa dilagante nei meandri del Forum di Assago.

Jovanotti al Forum, tutte le foto della prima data milanese

Jova canta, balla, si diverte, mixando vecchi successi e nuovi brani. Su "Un raggio di sole" e "A te" cala l'emozione. E stupisce il suo riuscire a essere romanticamente elettrizzante. Lo switch off tra "il cazzeggio hip hop" e "l'amore pop" pare essere un passaggio naturale, due facce della stessa medaglia. Poi arriva "Libera", "Gli Immortali" e la sorpresa vera della serata. Lorenzo scende dal palco e torna alle origini, quelle in cui faceva il disc jockey. Lo fa da una consolle inedita, nel parterre del Forum, in mezzo al pubblico che va in visibilio. Torna sul palco, si cambia scenografia e il cantante intona "Gente della notte" poi "Dove ho visto te" e ancora "Una tribù che balla". Come fosse davvero un capo tribù indiano, Lorenzo guida lo show, ne tiene il timone saldamente tra le mani. Rispetto al tour negli stadi c'è maggiore intimità tra la pop star e i suoi fan, dettata probabilmente dagli spazi "ristretti".

Intanto, l'atmosfera si riscalda, così tanto da rendere omaggio alla stagione bollente con "L'Estate Addosso". Il Forum si infiamma di nuovo su "Pieno di vita". Si prosegue con un altro ritorno al passato e Lorenzo cammina sul filo immaginario (della vita) interpretando "Mi fido di te" e quando Jovanotti intona "Il più grande spettacolo dopo il Big Bang"è l'apoteosi dell'energia: non c'è angolo del forum in cui non si balli e non si canti a squarciagola. Siamo quasi alla fine, torna la vena romantica con "Bella" e poi "Tutto acceso" e "Penso positivo". Si chiude così con un inno all'ottimismo la prima data milanese del "LorenzoPalasport2015-16". Ma il pubblico non si accontenta e acclama il ritorno del suo beniamino sul palco che non si sottrae e regala "Ragazzo Fortunato" e "Ti porto via con me". Arrivederci azzeccatissimo, il saluto di una relazione biunivoca viva. Con Jovanotti sembra sempre "la prima volta".

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