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Justin Bieber non sarà espulso dagli Stati Uniti: no comment della Casa Bianca sulla petizione

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Ricordate la petizione sottoposta alla Casa Bianca dal popolo americano per il ritiro della carta verde di Justin Bieber e la sua espulsione da suolo degli Stati Uniti? La petizione partita a gennaio dopo il suo arresto con l'accusa di guida in stato di ebrezza, corse clandestine e resistenza a pubblico ufficiale e aveva raccolto circa 275 mila firme, tantissime se si pensa che per far passare una petizione ufficiale ne servono minimo 100 mila.

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Da tempo si attendeva una risposta da parte della Casa Bianca e del presidente Barak Obama sull'argomento, ma quella che è arrivata probabilmente non piacerà ai firmatari. La Casa Bianca in un comunicato ufficiale ha infatti dichiarato che ringrazia per la petizione e per la partecipazione attiva del popolo al canale We The People, ma sono dispiaciuti di deluderli in quanto il governo ha deciso che non commenterà questa specifica richiesta. La Casa Bianca spiega anche che la riforma sull'immigrazione farà crescere l'economia e abbatterà il debito per circa 1 trilione di dollari nei prossimi 20 anni. All'incirca 12.5 bilioni di biglietti per i concerti o 100 bilioni di copie dell'album di debutto del Sig. Bieber. La dichiarazione conclude aggiungendo che la Casa Bianca lascia ad altri il commento sul caso del Sig. Bieber, restando comunque felici che il popolo si preoccupi per i problemi sull'immigrazione.

Insomma, Justin Bieber è salvo, potrà mantenere il suo visto per risiedere e continuare ad operare negli Stati Uniti. Inoltre la legge sull'immigrazione prevede che un visto individuale possa essere revocato esclusivamente quando il soggetto si macchia di crimini gravi condannati a più di un anno di detenzione, nulla di applicabile nei casi legali di Justin. Il cantante ha un visto di tipo O-1, questo particolare permesso viene dato a coloro che hanno abilità o successi straordinari all'interno del loro campo, compreso quello artistico.

Una sconfitta e un fallimento per tutte le persone che hanno promosso e firmato la petizione, nella quale dichiaravano che Bieber era un pericolo per gli Stati Uniti con i suoi comportamenti e le sue marachelle, che erano anche di cattivo esempio per i giovani. Il cantante, nel frattempo, è rientrato in studio per un progetto segreto di cui ancora non si conoscono i dettagli, ed ha anche ripreso la sua relazione con Selena Gomez, infatti i due oggi sembrano più innamorati che mai. Un punto per Justin e zero per il popolo degli Stati Uniti.

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