Quando lo show-biz incontra la beneficenza impastandola di torcida musicofila. L'ultima di Lady Gaga è il braccialetto per il Giappone. La signorina germanotta ha infatti messo in commercio un oggetto, denominato Preghiamo per il Giappone, che sta letteralmente andando a ruba.
L'incasso, garantisce la popstar, sarà devoluto alle aree colpite dal violentissimo terremoto della settimana scorsa e dal conseguente tsunami. Il bracciale costa 5 euro e rientra nella categoria degli wristband, quei colorati braccialetti in gomma che vanno tanto di moda. A quanto pare le vendite procedono a ritmi folli: sarebbero già stati raccolti 250mila dollari.
Il nome ufficiale del braccialetto è Lady Gaga Japan Earthquake Relief Wristband, e sarà inviato per posta agli acquirenti dal prossimo 25 marzo. Per chi volesse acquistarlo, è in vendita sul negozio online di GaGa (ladygaga.shop.bravadousa.com).
Intanto, la popstar non perde occasione di snocciolare delle chicche, chiamiamole così, sul proprio passato. Stavolta qualche novità arriva dal capitolo a lei dedicato nel libro Everyone Loves You When You Are Dead del giornalista Neil Strauss: 'A volte mi spaventa pensare a quando ero sdraiata nel mio appartamento a New York - ha detto a Strauss – tra cimici e scarafaggi sul pavimento, specchi con cocaina ovunque, senza altri interessi se non quelli di fare musica e sballarmi'.
Un periodo oscuro, quello precedente all'esplosione, fatto di serate e concerti in club minori a cui seguivano puntualmente serate infinite a base di alcol e droga, soprattutto coca. La colpa? Delle persone che frequentava allora, 'conosciute quando ero pazza e irresponsabile'.











