Excite

Mario Venuti, la scheda

Mario Venuti (Siracusa, 28 ottobre 1963) è un cantautore italiano di musica leggera.

La carriera artistica di Mario Venuti inizia con la gavetta in diverse cover band, con le quali, accompagnato da Toni Carbone, gira per i locali catanesi e, soprattutto, si esibisce per i militari statunitensi di stanza alla base di Sigonella; la svolta all'inizio degli anni ottanta, quando Venuti e Carbone incontrano i fratelli Gabriele e Luca Madonia, con i quali, nel 1982, inizia l'avventura dei Denovo. Il sodalizio artistico tra i quattro durerà meno di un decennio e, nel 1990, con all'attivo 4 album, un EP, centinaia di concerti e consensi di pubblico e critica, i quattro decidono di porre fine all'esperienza dei Denovo.

Dopo lo scioglimento del gruppo trascorrono quattro anni prima del debutto da solista. È il 1994 e l'album, trainato dal singolo Fortuna (brano che vanta due cover, una in portoghese, ad opera dei Brazilian Love Affairs, e un'altra, a cappella, eseguita dai Neri per Caso oltre che una rivisitazione ad opera dello stesso Venuti insieme alla cantante brasiliana Ana Flora del 2007), si intitola Un po' di febbre, un eterogeneo insieme di pezzi pop d'autore. Le positive recensioni critiche vengono confermate dal successivo Microclima del 1996 (insignito del premio Max Generation), ancora più ricco di sonorità sudamericane.

Nello stesso anno, suggerisce all'amico Francesco Virlinzi, patron della Cyclope Records il progetto di un album tributo a Franco Battiato. L'album, Battiato non Battiato, riunisce sotto il nome di Battiato, oltre allo stesso Venuti (che si cimenta nella cover di E ti vengo a cercare), anche Luca Madonia (in Summer on a solitary beach), i La Crus e i Bluvertigo, Carmen Consoli.

È proprio il 1996 l'anno di inizio della collaborazione con la Consoli, con cui scrive Amore di plastica, che partecipa nella sezione giovani al Festival di Sanremo del 1996 e La semplicità, brani contenuti nel primo lavoro della Consoli, Due parole. I due si rincontreranno nel 1998 per duettare nel pezzo Mai come ieri (brano che raggiungerà il 3° posto delle classifiche di vendita dei singoli). È il preludio all'album omonimo. Un lavoro che abbina tracce inedite, che propongono un Venuti più intimista, ed altre dal vivo, occasione per ripercorrere oltre 15 anni di carriera.

Nel 2003, dopo una lunga attesa, riesce a risolvere i problemi contrattuali e, edito da una indie catanese, Musica&Suoni, esce l'album Grandimprese, un lavoro meno intimista ma più orientato verso sonorità pop e rock. Il brano di punta è Veramente, che partecipa a "Un disco per l'estate". All'interno dell'album, anche una cover (unico caso nella sua produzione da solista), si tratta di Monna Lisa, omaggio a Ivan Graziani.

Nel 2004 un'altra svolta per la carriera artistica del cantautore siciliano, l'incontro con Pippo Rinaldi, in arte Kaballà, con il quale inizia una collaborazione che dura tutt'oggi e che sfocia nella partecipazione al Festival di Sanremo di quell' anno con Crudele, brano che si piazza al 10° posto della classifica finale e che vale il Premio della Critica del Festival della canzone italiana "Mia Martini".

Nell'estate del 2005 partecipa, insieme ad altri artisti tra i quali Max Gazzè e Paola Turci, al progetto Stazioni Lunari (vincitore del Premio MEI 2005 come "Miglior progetto speciale"). Sempre nel 2005, firma la sua prima colonna sonora; a volerlo è Christian Bisceglia (già regista del video di Veramente), per il film Agente matrimoniale, prodotto da Eleonora Giorgi e girato a Catania con protagonista Nicola Savino, voce di Radio Deejay.

Nel gennaio del 2006 esce il singolo Qualcosa brucia ancora, che conquista il 1° posto nella classifica del Music Control e che anticipa di qualche mese l'uscita di Magneti, quinto album da solista che viene pubblicato all'indomani della partecipazione all'edizione del 2006 del Festival di Sanremo, dove Venuti si presenta nella categoria "gruppi" in compagnia degli Arancia Sonora (musicisti che da anni lo accompagnano in tour e che suonano nei suoi album), con il brano Un altro posto nel mondo. Il brano non supera la prima fase.

Nel 2008 ritorna sul palco di Sanremo con un brano firmato ancora a quattro mani con Kaballà e intitolato "A ferro e fuoco".

altre foto nella Gallery


A ferro e fuoco

Che ne diresti se si andasse a fare un giro
in sella a una canzone
che parla ancor d'amore?
Io la canto a te, a dispetto di ogni logica
Ti stupiresti di trovarti all'improvviso
in vetta a un'emozione
sconosciuta al cuore
evitando la fatica ed il pericolo
non ti sorprenda se anche uno come me
sembri un pò troppo romantico.
Metto a ferro e fuoco il mondo intero
per averti ancora accanto
metto a ferro e fuoco anche il destino
se ha voluto darmi tanto non me lo toglierà.
Se mi battessi per avere un tuo sorriso
"a singolar tenzone", e uscendo vincitore
poi vedessi invece scendere una lacrima
non ti sorprenda se anche uno come me
sembri un pò troppo romantinco.
Metto a ferro e fuoco il mondo intero
per averti ancora accanto
metto a ferro e fuoco anche il destino
se ha voluto darmi tanto non me lo toglierà.

Carmen Consoli e Mario Venuti - Mai come ieri

musica.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017