Excite

Mbalax per le masse

Con questo post s'inaugura la categoria mp3, una categoria destinata ad ospitare post segnalanti siti o blog che mettono a disposizione mp3 di brani e/o podcast da scaricare.
Il primo post è dedicato alla scoperta di un blog scritto con lo scopo dichiarato di far conoscere e diffondere la musica africana anche e soprattutto grazie all'ascolto di brani disponibili on line per un numero limitato di giorni.
 
a cura di Zoro

Ho scoperto un blog incredibile, e da quel momento mi son rimesso a fare "la mossa del cane che piscia".
Mi spiego.
Durante il mio periodo senegalese, come raccontato tempo fa, mi capitava spesso di partecipare a concerti di musica senegalese, a volte suonando, a volte ballando, spesso guardando, ascoltando e imparando.
Siccome ogni danza ha le sue mode, c'è stato un periodo in cui tutti i senegalesi maschi si divertivano moltissimo a ballare facendo un passo da loro ribattezzato come "la mossa del cane che piscia", consistente nell'alzare a ritmo ora una gamba ora l'altra dando un inequivocabile colpo di bacino a completamento del passo (rappresentando di fatto un cane pisciante ma anche trombante, cosa apparentemente complicata ma semplicissima nella danza).
A stimolare tali evoluzioni era mbalax purissimo.
La figure ritmiche caratterizzanti lo mbalax sono strane un bel po', di norma inconcepibili tamburellando su un tavolo o su una sedia. Tuttavia, una volta imparate e metabolizzate, da quel momento in poi, tutte le canzoni che ascolterete, siano esse di Omar Pene* o di Eros Ramazzotti, vi sembreranno inesorabilmente accompagnate da ritmi mbalax.
Non preoccupatevi, è normale.
Tanta e tale è stata la fissa che una cosa della quale vado oggettivamente orgoglioso è di essere stato, fino a prova contraria, il primo italiano ad aver inciso ritmi mbalax su un'autoproduzione italiana cantata in italiano (nel 94, nel primo disco della Slammer intitolato Ora).
A più di 10 anni di distanza ci sono buone possibilità che io sia rimasto l'unico ad aver fatto una cosa simile.
A questo punto, fatte tutte le premesse del caso, se non volete correre il rischio di deformare le vostre percezioni musicali non andate nel blog che sto per segnalarvi e rimanete poco pure sul mio.
Se invece volete saperne di più e capire di persona come ci si possa perdere in questa droga ritmica dall'efficacia provata ma ancora poco divulgata dagli stessi senegalesi (i quali preferiscono vendere djembé anziché sabar), sparpagliatevi su : Benn loxo du taccu.
Il blog in questione è verticalmente concepito sulla divulgazione alle masse dei ritmi mbalax, delle creazioni dei principali protagonisti della musica senegalese, delle loro storie e del loro ruolo nella vita della gente di là.
All'uopo ogni post è dotato di almeno un file mp3 scaricabile per un periodo limitato.
Benn loxo du taccu è il blog che avrei voluto scrivere io se oltre alle competenze di Matt Yanchyshyn avessi avuto anche solo metà del metodo e del rigore che in lui abbondano.
Per fortuna ci pensa lui.
Garantisce il primo sabarista** blogger italiano.
 
* Omar Pene non è una volgarità ma il nome di uno degli artisti senegalesi più famosi, soprattutto in patria;

** sabarista non è l'incipit di una conversazione al bar, ma colui che suona il sabar.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017