Excite

Pearl Jam, eroi attuali d'altri tempi

Pearl Jam - Lost Dogs
Etichetta: Epic - Voto: 8
Brano Migliore: Hard to image

E' passato meno di un anno dall'uscita del loro bellissimo album di rivolta, quel Riot Act che fu accolto con la giusta e dovuta attenzione.
I Pearl Jam decisero di dare alla loro fatica un'impronta politica, in aperto contrasto con la "visione americana" di Bush, un presidente da loro tutt'altro cha amato. Era il periodo della guerra all'Iraq, della ferita ancora aperta, dei contrasti internazionali, del Bushleaguer cantato a squarciagola da Vedder e soci, del ricordo ancora vivo delle Torri cadute.


a cura di Slug

Ora i Pearl Jam sono tornati in una veste nuova, più introspettiva, meno urlata. Per la band di Seattle è tempo di bilanci: alle loro spalle c'è una carriera colma di tutto, di lacrime, di paura, di gioia, di esaltazione e depressione, di battaglie e passaggi a vuoto ma soprattutto tanta, tantissima musica d'autore.
Riabbracciare dopo così poco tempo una band come i Pearl Jam non è mai un dispiacere, tutt'altro. Qui non si parla di personaggi di plastica, di eroi del marketing, di volti incollati ad un brand, di fetish popstars disposte a tutto; Eddie Vedder è da sempre l'uomo-contro di questa filosofia, l'aniteroe per eccellenza. Lui la musica l'ha sempre scritta da solo, senza bisogno di andare a pescare da fonti esterne.
Ed è in quest'ottica che si colloca il più volte rimandato disco di rarità.
Molti di voi avranno pensato che questo "Lost Dogs" è figlio dei tempi e, come tale, pubblicato solo per alzare un pò di quattrini. Il problema è che qui non si tratta di un best of o di un album di remixes.
I cani smarriti della band di Seattle hanno riempito due cd, con rarità eccezionali, b-sides di grandissima fattura, brani pubblicati su singoli natalizi e compilation, oltre a canzoni totalmente inedite.
Non è certamente questa la via da intraprendere per seguire le logiche di mercato.
I Pearl Jam hanno voluto rendere omaggio a loro stessi e hanno dimostrato con questo doppio cd di non aver paura dei tempi, anzi, al contrario, hanno reso pubblica la loro capacità di essere artisti tout court, senza se e senza ma.
Nessun altro gruppo contemporaneo può rispolverare e pubblicare a testa alta pezzi "minori" che qualitativamente suonano addirittura meglio di quelli ufficiali.
Le canzoni avrebbero potuto essere molte di più, e allappello mancano  alcuni classici come "I got ID" e "Long Road", brani importanti che però non hanno trovato spazio neanche in questa affollata "whishlist".
Questa raccolta dà un'idea della mostruosa mole di tracce a disposizione della band americana, capace nel corso degli anni di restare sempre ai vertici della musica rock.
Il prodotto finale è di una bellezza sconcertante. I brani presenti su Lost Dogs non hanno nulla da invidiare ai loro fratelli maggiori; sono stati reincisi in qualità digitale, puliti dalla ruggine del tempo e rispolverati a nuovo per l'occasione.
Questa raccolta non è destinata ai soli fan ma è unoccasione più unica che rara per capire a fondo il Pearl Jam pensiero, senza inganni, senza veli e senza peli sulla lingua.
Inutile citare i brani presenti nei due cd, inutile fare una selezione all'ingresso, se volete ascoltare e capire la musica di questa band immortale dovete ascoltare l'insieme. Qui non ci sono radio-hits, qui c'è la musica, genuina ed inimitabile, proprio come i Pearl Jam.

In rete:
- Sito ufficiale
- Alcuni indirizzi web dedicati alla band
- Le foto dei Pearl Jam su Excite Search
- Ti piacciono? Ascolta anche: Nirvana, Alice in chains, Audioslave, Soundgarden

musica.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017