Excite

Pino Daniele: furto nella villa in Toscana, per ora mancano dei soldi e due chitarre dell'artista

  • @Getty Images

Mentre si svolgevano i funerali a Napoli, i ladri sono entrati nella villa Toscana di Pino Daniele. A scoprire il furto è stata Amanda Bonini, compagna dell'artista, che era arrivata nella casa nel pomeriggio trovando la porta d'ingresso con la serratura forzata. Sono stati subito avvertiti i carabinieri che faranno l'inventario degli oggetti in casa e, dato lo speciale caso, è stata chiamata anche la scientifica. Per ora si parla unicamente del furto di soldi e due chitarre appartenute al cantautore napoletano.

Guarda le foto dei funerali di Pino Daniele a Roma: fan e colleghi per l'ultimo saluto

Intanto i medici legali e i cardiologo, dopo l'autopsia sulla salma di Pino Daniele, confermano la morte per insufficienza cardiaca. Il professor Enrico Marinelli ha dichiarato che l'esame “ha evidenziato quello che ci aspettavamo sulla pregressa malattia: una cardiopatia importante ed una condizione di compenso funzionale precaria”, saranno comunque necessari ulteriori accertamenti. Secondo i medici “Bisogna stabilire se nel momento critico in cui Pino Daniele ha avuto il malessere poteva essere soccorso meglio o no”.

Ci vorrà ancora tempo quindi per rivelare l'intera verità sul decesso di Pino Daniele, i medici compiranno ulteriori esami sui prelievi fatti alla salma, il pool di medici compirà alcuni “esami istologici e di altra natura” che potranno dare un quadro più completo, il tutto avverrà entro 60 giorni, mentre la salma del cantautore napoletano sarà cremata. Marinelli ha anche aggiunto che questa prima autopsia “è stata un'attività interlocutoria che non può dare risposte definitive. Serviranno approfondimenti sui prelievi di tessuti che si devono ancora fare e che richiederanno un certo tempo”.

Il cardiologo di fiducia di Pino Daniele, Achille Gaspardone, ha anche rilasciato delle dichiarazioni durante la trasmissione radio Mix24 su Radio 24, affermando che “Domenica quando mi ha chiamato mi ha detto che aveva una sensazione di malessere” aggiungendo “Non mi ha trasmesso ansia di una situazione più grave del solito. Non particolarmente, era già successo parecchie altre volte in vent'anni. Ho parlato sia con lui che con la compagna e gli ho consigliato di chiamare l'ambulanza“. Gaspardone pensa anche che abbiano chiamato l'ambulanza “e poi disdetto perché lui stava sufficientemente bene, era piuttosto stabile e preferiva andare in un ambiente dove era ben conosciuto e seguito da tanti anni, poi tutto è precipitato come può succedere nei casi di una forma di ischemia miocardica”. Il cardiologo di fiducia di Pino Daniele aggiunge che secondo il suo parere l'autopsia non potrà svelare nulla di più sulla tragedia della morte del cantante, anche se bisognerà aspettare i dati finali degli esami.

musica.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017