Excite

Renga: "Torno alle radici del bel canto italiano"

S'intitola Orchestra e voce ed è il nuovo album di Francesco Renga. Con un'orchestra sinfonica canta alcune delle più belle canzoni italiane degli anni Sessanta, come L'immensita, Se perdo te, Io che non vivo, Un amore così grande, L'ultima occasione, insieme a Pugni chiusi, il pezzo dei Ribelli di Demetrio Stratos inciso già ai tempi dei Timoria, Angelo, il brano con cui ha vinto Sanremo, Uomo senza età, l'aria pop con cui è tornato al Festival lo scorso anno e She, il gioiello di Elvis Costello incluso nella colonna Sonora di Notting Hill. Insomma, un piatto ricchissimo per l'interprete nato a Udine nonché marito di Ambra Angiolini.

Guarda le foto di Francesco Renga

"Potermi reinventare con questo repertorio è un'esperienza speciale che mi permette di tornare alla radici della nostra musica – dice all'Ansaanche a una stagione magica della canzone italiana. Sono canzoni che hanno fatto il giro del mondo: basta pensare che Io che non vivo è stata reinterpretata da Elvis".

Un progetto in parte lontano dal suo passato pop-rock: "L'Italia nel mondo è amata per il bel canto e il melodramma e tutte le canzoni dell'album hanno questa derivazione. La radici della nostra vera natura musicale sono in questa tradizione e, secondo me, la canzone Italiana perde di forza proprio quando cerca di scimmiottare modelli lontani dalla nostra cultura. Ecco perché Orchestra e voce ha un appeal internazionale, perché viene immediatamente percepito come figlio di una tradizone che è il simbolo della cultura Italiana nel mondo, anche se andare in tournée con un'orchestra sinfonica non è facile per gli elevati costi di produzione".

musica.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017