Excite

Rolling Stone sbatte Julian Assange in copertina

Non poteva che finirci lui sull'ultima copertina dell'anno di Rolling Stone: Julian Assange, hacker fuggitivo, patron di Wikileaks, il sito di controinformazione più famoso del globo, consegnatosi infine alla polizia britannica la scorsa settimana per rispondere di un'ambigua accusa per tentato stupro in Svezia.

Assange, secondo la Bibbia della musica statunitense, s'è 'distinto per il suo carattere e temperamento rock and roll' nel corso del 2010. Sul numero di gennaio 2011, in edicola dal 29 dicembre, il mensile ritrae il giornalista e attivista australiano seduto di profilo, di fianco a una parete di tv che replicano la sua immagine. A torso nudo, gomiti fasciati, dà l'idea dell'imprendibile sempre in fuga che si ristora un momento dalle fatiche del giornalismo investigativo.

'È l'angelo sterminatore di ogni segreto dei poteri. È l'Uomo che cadde (dalla Rete) sulla Terra. La sua somiglianza col David Bowie del film di Nicolas Roeg del 1976 (The man who fell to earth) è semplicemente impressionante', scrive ancora in una nota il mensile. Molto poco a che fare con la musica, evidentemente, ma parecchio col coraggio di sollevare il velo di ambiguità sulle cose del mondo che il rock dovrebbe sempre mantenere come proprio tratto distintivo.

musica.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017