Excite

Scissor Sisters, gli anni '70 rivisitati in chiave gay

Guarda le immagini della band

Prendete cinque personaggi, vestiteli con un look revival anni '70. Aggiungete urla in falsetto, sound seventy non restaurato e una buona dose di clichè. Quello che otterrete non è nemmeno l'ombra lontana degli Scissor Sisters, la dancefloor band più anti-istituzionale del jet set internazionale.

Sarebbe facile accomunarli ai Darkness che della parodia e della teatralità in musica ne hanno fatto un'arte. Eppure gli Scissor sono differenti, o meglio, prendono tutto quello proposto da Justin Hawkins e soci e lo amplificano con il massimo del gain.
Per loro l'eccesso è la normalità, il kitch è una devozione, la musica è un feticcio.
Presentati come la gay-lesbo band più trascinante del momento, questi 5 ragazzi non hanno avuto alcun problema a scalare le classifiche, forti di una rilevante campagna pubblicitaria, un sano mix di trasgressione e old rock.
Gli Scissor Sisters fanno della musica anni '70 il loro punto di riferimento e lo prendono alla lettera, con un esplicito richiamo ai guitar heros che hanno segnato il rock di due decadi fa. La suonano senza inutili sovraincisioni, senza particolari accorgimenti tecnologici. Il loro è solo rock, bello, genuino, intriso dai ricordi del passato.
Grande risalto hanno i falsetti alla Bee Gees che avvicinano inevitabilmente gli Scissors verso i Darkness sopracitati anche se il genere è tutta un'altra cosa.
Si sentono eccome le influenze pinkfloydiane, i richiami ai Frankie goes to Hollywood, al primo Bowie e all'Elton John prima maniera.
ènato grazie (o per colpa) di una cover. Non una qualsiasi ma "Comfortably Numb" dei Pink Floyd. Ci vuole coraggio a smembare un pezzo come quello e riassemblarlo un chiave dancefloor psichedelico. Loro ci sono riusciti. E anche bene.
A rendere gli SS unici nel loro genere è anche il look, i costumi gay, gli atteggiamenti da chi ci fa. Loro, però, ci riescono così tanto da sembrare veri.
E' il trionfo del vintage con quei nomignoli un po' trash, quel look revival sdrammatizzante che fa sempre allegria e quel nome che in slang indica le lesbiche.
Ma chi sono questi newyorkesi che oggi hanno annunciato di voler partecipare al porssimo Festival di Sanremo? Jake Shears, voce, Paddy Boom, batteria, Del Marquis, chitarra, Ana Matronic, vocalist e Babydaddy, polistrumentista.
Tony Manero è tornato, gente. Siete pronto a (ri)accoglierlo?

Guarda le immagini della band

musica.excite.it fa parte del Canale Blogo Entertainment - Excite Network Copyright ©1995 - 2017