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Stone Sour: "Non siamo poi così cattivi"

Sono i nuovi pionieri del metal moderno, quello che è tornato all'antica, dopo la "bolla" del nu-metal targato Linkin Park e Limp Bizkit.
Si chiamano Stone Sour e al loro interno convergono diverse influenze, diverse sonorità che danno spazio a rabbia e malinconia, abilmente miscelati insieme.

Gli Stone Sour (che in italiano vuol dire "acido di petre", nome derivante da un cocktail molto famoso in America), ottennero gli onori della cronaca nel 2002 quando la loro canzone "Bother" finì nella colonna sonora del film Spider-Man.
Da allora per il gruppo la strada fu tutta in discesa.

Il secondo album dei Sour, capitanati da Corey Taylor e James Root, rispettivamente voce e chitarra degli Slipknot, ha già raggiunto la testa alle classifiche americane grazie al primo singolo "Through glass" (guarda il video).

Corey Taylor e soci sono attualmente impegnati in un tour mondiale assieme ai nostri Lacuna Coil (chiamati a fare da guest star nelle date americane) e arriveranno in Italia questa estate per aprire l'Heineken Jammin Festival. Il 14 giugno, per l'esattezza.

Abbiamo raggiunto al telefono il chitarrista Josh Rand prima della data finlandese della band e a lui abbiamo chiesto qualche notizia in più sulla genesi degli Stone Sour e sullo stato di salute della musica metal internazionale.

Avete appena cominciato il vostro tour mondiale che vi porterà in estate qui da noi, a Venezia. Parecchie delle vostre date hanno già fatto registrare il sold out. Le aspettative nei vostri confronti sono molte...
Noi siamo abituati a salire sul palco e a trasmettere la nostra energia, senza farci travolgere eccessivamente dal "mostro" delle aspettative. La forza delle nostre canzoni e il buon riscontro fin qui avuto dalla folla ci aiuta ad essere molto ottimisti.


Ho avuto modo di ascoltare il vostro album e ne ho percepito una rabbia tutto sommato controllata, placata da ballad acustiche molto intense e brani piuttosto easy. Come mai questa scelta?
La nostra musica è varia. Non siamo un gruppo che suona il metal vecchia maniera ma ci lasciamo contagiare anche dalle nuove sonorità. Ci piace anche esprimere un lato piu' malinconico e pacato nei nostri pezzi anche perchè la voce di Corey è talmente bella da poter affrontare ogni tipo di genere.

Il vostro album esce a distanza di molti anni dal primo, targato 2002. Come mai è passato tutto questo tempo?
Per due motivi, sostanzialmente. La band ha dovuto cambiare il suo status e passare da un ambito locale ad uno ben piu' imponente, importante e planetario. E poi c'è stato il boom degli Slipknot che ha costretto Corey Taylor e James Root ad accantonare momentaneamente il progetto Stone Sour.


Che differenze ci sono fra i due lavori?
Nel primo la registrazione è stata fatta quasi interamente live. Siamo andati in studio, abbiamo attaccato gli strumenti e abbiamo spinto "rec". Il risultato è stato un suono molto piu' grezzo.
Nel secondo invece c'è stata molto piu' attenzione dal punto di vista sonoro e gli strumenti sono stati registrati singolarmente.

La canzone "Through the glass" è un grande successo grazie soprattutto alla sua intensità. Quando l'avete realizzata e qual è il processo che porta alla realizzazione di un brano?
La tua domanda non può avere una risposta precisa. Corey è quello che si occupa dei testi e la band in senso corale si occupa poi di curare l'aspetto musicale. Ma non abbiamo un processo determinato per far nascere una canzone. Non siamo un'industria, siamo un gruppo di persone che vive per la musica e che dalla musica trae ispirazione!

Questa estate suonerete all'Heineken Jammin Festival....
Ah sì?

Eh, sì. Perchè non lo sapevi?
No. E' confermato? Mi ricordo che eravamo già venuti a suonare all'Heineken un paio di anni fa. Era stato un bel live!

Sono d'accordo. La mia domanda è: cosa vi sentite di promettere ai vostri fan italiani che accorreranno numerosi ad assistere alla manifestazione in generale e al vostro concerto in particolare?
Una buona dose di energia. Energia onesta, pura. Suoneremo canzoni tratte dal primo e secondo album e stai pur certo che lo show sarà all'altezza delle aspettative!

Molti artisti come i Rage against the machine, Pearl Jam e Bruce Springsteen utilizzano la musica come uno strumento per far arrivare alla gente dei contenuti politici. Voi, invece, non vi spingete verso questa direzione. Come mai?
Secondo me la musica dovrebbe restare divisa dalla politica. Il nostro mestiere è quello di fare gli artisti, non i rappresentati del popolo. Noi dobbiamo trasmettere emozioni e melodie, non utilizzare queste per raggiungere altri fini, siano essi di carattere politico o altro.
La musica è uno strumento sotto certi aspetti molto pericoloso e se lo usi nel modo sbagliato, poi devi saperti assumere le tue responsabilità.
Con questo non voglio criminalizzare chi fa politica attraverso la musica, solo che io non la penso in questo modo.
I concerti sono un momento di sfogo per la gente, non un convegno.

Tu sei a tutti gli effetti una rockstar e come tale hai una vita molto piena, divisa fra tour, promozioni e sala prove. Come riesci a tenere separata la tua vita pubblica da quella privata?
Per me è molto semplice visto che non ho una famiglia da gestire. Mi piace la musica e suonare in una band è tutto quello di cui ho bisogno. L'unico problema è che durante i tour tendo ad ingrassare per via del catering eccessivo e non dormo come vorrei. Per il resto la vita della rockstar non è poi così ingestibile come vorrebbero farti credere.


Ci sarà una band italiana, i Lacuna Coil, ad aprire le vostre date americane. Cosa ne pensi? Ti piacciono?
Moltissimo. Cristina, la cantante, ha una voce incredibile. Il resto della band non ho mai avuto la fortuna di incontrarla e non li ho mai visti suonare dal vivo ma sono molto curioso di conoscerli.


Vorrei chiedere la tua opinione a proposito del problema della musica illegale scaricata da internet attraverso i software P2P...
Non sono contrario a questo strumento anche se capisco le esigenze della casa discografica. Secondo me è giusto scaricarsi una preview e poi eventualmente comprare il cd se il preascolto è stato di proprio gradimento.
Il fan o comunque l'ascoltatore in genere deve anche capire che dietro quel cd c'è il lavoro di tanta gente che con la musica ci campa. Non parlo dei vertici della major, ma di coloro che intervengono direttamente nella registrazione del disco, dalla band ai tecnici.

Sapresti dirmi secondo te come sta la musica metal? E' un genere che gode ancora di ottima salute oppure è sul viale del tramonto?
Scherzi? Io trovo che il metal stia attraversando un momento di grande vitalità. Non mi rifesrico solo a noi, ma anche ad altre band che stanno venendo fuori e certamente saranno protagoniste nella scena heavy del domani.

Fammi un nome.
Certamente i Trivium. Una band destinata a prendere il posto dei Metallica.

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