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The Voice 2, prima puntata: i cantanti, i team e le performance live. Ecco i video

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Sono partite le Blind audition di The Voice Italy 2 nella sua seconda stagione. In questa prima puntata si è capito un po' meglio il metodo di scelta dei giudici. Per Raffaella Carrà ci deve essere un elemento che le fa scattare la scintilla, Piero Pelù deve sentire una bella voce sulla quale pensa di poter lavorare, Noemi preferisce invece girarsi se c'è “profumo di Noemi” nell'aria, mentre J-Ax cerca le voci particolari, magari scartate dagli altri, un team di losers come lui stesso lo ha definito che ribalteranno la classifica. Ci sono state diverse occasioni nelle quali non si sono girati per vedere i concorrenti e accoglierli nella loro squadra. La prima fase conta 5 puntate, durante le quali gli aspiranti cantanti presentano un brano a loro scelta. Molte le canzoni in lingua inglese, anche se a volte un po' stentato.

La prima a salire sul palco è Federica Buda 22 anni nata a Catania ma naturalizzata romana. Per lei si sono girati 3 dei coach tranne Piero Pelù sulla sua canzone “Quando una stella muore” di Giorgia. Federica ha scelto il team di Raffaella Carrà.

Il turno successivo è di Gianna Chillà di 41 anni che canta Kozmic Blues di Janis Joplin, con una ottima performance. Per lei si girano tutti e 4 i giudici e alla fine lei sceglie il team di Noemi.

Tatiana Tarsia 24 anni di Matera canta Non ti scordar di me di Giusy Ferreri ma i coach non si voltano.

A salire sul palco di The Voice c'è poi il rocker Giacomo Voli che con “Rock and roll” dei Led Zeppelin fa letteralmente impazzire Piero Pelù che si gira appena inizia a suonare la batteria senza nemmeno sentirlo cantare. Pelù sale in piedi sul sedile, si mette a ballare e a premere il tasto con il piede, l'unica a non girarsi è Noemi. Per lui volano parole tra i coach come “palle d'acciaio” e “maiali” vari. Alla fine Giacomo sceglie, naturalmene, Pelù.

Per Luna Palumbo e la sua versione molto originale di di Albachiara di Vasco Rossi si girano tutti e 4 i giudici e lei, sorprende tutti, scegliendo J-Ax.

Sul palco di The Voice arriva anche un duo, sono padre e figlio, Stefano e Angelo Villani, ma nessuno si gira per loro.

A dare un tono di novità alla serata c'è Tommaso Pini che interpreta Summertime Sadness di Lana Del Rey con una voce veramente incredibile per un uomo. Per lui si girano tutti e quattro i coach con facce sconvolte quando si accorgono che a cantare è un uomo. La Carrà si alza anche per andarlo a vedere da vicino, non molto convinta che sia vero che lui sia un uomo. Alla fine Tommaso sceglie Raffaella Carrà, che lo convince che lei lo aiuterà ad aprirsi al mondo.

Un altro escluso è Francesco Rosanò che porta Purple Rain di Prince ma nessuno si gira.

È il turno di Simona Farris 22 anni dalla Sardegna che canta Per dire di no di Alexia. Per lei si girano in 3 su 4 tranne Pelù. Simona sceglierà il team di Noemi.

Ancora in 3 su 4 per Ivan Granatino 29 anni di Caserta che canta Vengo dalla luna di Caparezza e, ovviamente, sceglie il team di J-Ax.

Andrea Veschini di 30 anni viene da Roma e aveva conosciuto Noemi tanti anni fa, quando la cantante gli aveva portato un suo cd per chiedere di suonare. Andrea porta Jamiroquai con Virtual Insanity che suona personalmente al piano. Per lui si girano tutti tranne Pelù e alla fine Andrea sceglie proprio Noemi, noblesse oblige.

Per Luiza Costantin di 20 anni che fa l'artista di strada e viene dalla Romania non si gira nessuno. Luiza ha portato Adele con Someone Like You e, secondo Noemi, la fa troppo uguale, senza personalità. Luiza ci rimane molto male e afferma anche che lei, che lavora ogni giorno in strada per guadagnarsi il pane, si sente presa in giro dai coach.

Per Giusy Scarpato di 36 anni di Napoli e la sua versione di Steve Wonder di Don't You Worry About Nothing si gira solo J-Ax e così riesce a passare il turno.

La stessa cosa succede ad Atonella Anastasi di 21 anni di Catania che con la sua Run to you Witney Houston si gira solo Noemi e passa.

Simone di Benedetto di 20 anni di Catania molto audacemente porta proprio Rosso di Raffaella Carrà, che naturalmente impazzisce cantandola tutta di spalle, fin quando non si gira con J-Ax. Raffaella fa una gaffe non indifferente, non avendo chiaramente capito il sesso del concorrente, se ne esce con un “Ma sei un ragazzo?!”. Simone, ovviamente, sceglie il team di Raffaella.

Al turno successivo arriva la terzultima di questa serata Paola Bivona 21 anni da Pisa che porta “Redemption Song” di Bob Marley. Per lei si girano in 3 su 4, ma alla fine sceglie Pelù che fa un balletto stile pavone per festeggiare la seconda scelta del suo team.

Cristian De Leo 35 anni di Verona ha meno fortuna e per lui, invece, non si gira nessuno.

L'ultima cantante della serata è Daria Biancardi 36 anni di Palermo, con alle spalle una carriera già avviata negli Stati Uniti a cui ha rinunciato. Daria porta I Have Nothing di Whitney Houston e, come si sospettava, per lei si girano in 4 su 4, lanciandosi in una battaglia per convincerla ad entrare nel loro team. Daria, infatti, ha la voce più sorprendente che i coach hanno ascoltato questa sera. Alla fine sceglie Piero Peù che è entusiasta di questa possibilità di vittoria che si sente già in mano.

Si sono così definiti i primi team che già vedono Noemi in testa con 4 concorrenti:

  • Team Carrà: Federica Buda, Simone Di Benedetto, Tommaso Pini
  • Team Noemi: Gianna Chillà, Simona Farris, Andrea Veschini, Antonella Anastasi
  • Team J-Ax: Luna Palumbo, Ivan Granatino, Giusy Scarpato
  • Team Pelù: Giacomo Voli, Paola Bivona, Daria Biancardi

Il prossimo appuntamento è mercoledì 19 marzo alle 21:00 su Rai2 per la seconda puntata delle Blind audition.

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