Ha deciso di 'dimettersi', di farsi vedere un po' meno, di distribuire in futuro la sua musica con modalità diverse. Eppure Vasco Rossi non smette di farsi sentire. Dopo l'intervista-confessione della scorsa settimana, il rocker di Zocca continua a rapportarsi alla sua sterminata schiera di fan attraverso il suo profilo su Facebook.
Questa volta il cantautore ha voluto consigliare le generazioni piu giovani dei suoi aficionados, informandole sulla pericolosità delle droghe: 'La droga e in generale tutte le sostanze stupefacenti, farmaci compresi, sono pericolosi, comportano devastanti effetti collaterali e sono assolutamente da evitare. Questo non significa che si debba criminalizzare, perseguitare chi ne fa uso. Si deve condannare il peccato, non il peccatore'.
Come sanno ormai anche i sassi di Matera, il Blasco, appassionatissimo del social network inventato da Mark Zuckerberg, lo utilizza con costanza, affidando al web messaggi che spesso fanno discutere. Dopo la pubblicazione del post sugli effetti degli stupefacenti, sono arrivati molti commenti pro-Blasco (pare ne siano stati pubblicati circa 800 in un'ora). Ma anche diverse voci critiche e dissenzienti in merito. Come sempre accade in rete.
Questo, forse, perché Vasco Rossi poche ore prima aveva scritto: 'Chi sostiene il proibizionismo sostiene (di fatto) gli interessi della mafia e della malavita. L'unica politica seria contro la droga è quella definita Riduzione dei danni. Questo è l'unico approccio realistico'.











