Excite

Vasco: "Nuovo disco prima del previsto"

'Uscirà più presto del previsto. Ho la testa lì, ma torno alle canzoni di prima in concerto. Ho un sacco di progetti, anche teatrali ma non li dico. La mia salute è perfetta, non sono depresso: magari a pezzi sì, ma li rimetto insieme e torno a cantare'. Parola di Vasco Rossi, che anticipa così nel bell'articolo di Mariella Venegoni sulla Stampa i primi dettagli sul nuovo disco.

Guarda le foto di Vasco Rossi

A breve il tour europeo indoor sbarcherà per otto serate a Torino. Poi spiccherà il volo per la prima tranche oltre confine, all'Hammersmith Apollo di Londra, già esaurito. Intanto, fra un pezzo e l'altro di questo lunghissimo giro di concerti, Blasco si rintana nel suo quartier generale in via Emilia Levante (tre piani di uffici e un interrato per registrare) e si dà ai suoi progetti editoriali, legati a una singolare free press, Satisfiction: 'Sono un editore spericolato. Il nostro slogan è soddisfatto, o rimborsato: se qualcuno è deluso dal libro che abbiamo suggerito e ci spiega che non era imperdibile, paghiamo il prezzo di copertina'. Davvero, sembra che i libri abbiano forgiato un nuovo Vasco, più riflessivo e intellettuale: 'I libri danno un quadro più attendibile della realtà, non strumentalizzano, sono liberi come le canzoni. Se poi uno esprime la propria libertà totale essendo servo, sono fatti suoi'.

Clicca qui per comprare i biglietti dei concerti di Vasco Rossi

Poi rilancia sui giovani, lui che è per milioni di adolescenti un maestro da seguire: 'Fra i 14 e i 17 anni siamo degli sconosciuti anche a noi stessi, e uno su mille non ce la farà. L'umanità non si estinguerà per la droga però, ma per altro. In branco si combinano un sacco di casini, ma erano più pericolosi quelli del 1935, che radevano al suolo l'Europa. Lei pensi solo a quel che le dico: come si fa a fare la rivoluzione contro il divertimento? O contro la Coca Cola? Ci sono tante dipendenze molto più pericolose: dal potere, dalle poltrone, dal datore di lavoro, che se se ne va ti lascia in crisi di astinenza'. E aggiunge la sua (complicata) ricetta: 'Bisogna imparare a stare soli, solo così si può imparare a stare con gli altri: altrimenti ci stai solo perché ne hai bisogno. Bisogna fare a scuola un'ora di insegnamento alla solitudine, imparare a bastarsi'.

E chiude: 'È necessario un rinascimento culturale. Voglio stampare un Manifesto Futurista per la nuova Umanità, per spiegare che poiché la tolleranza e la convivenza non vengono più dal cielo ma dagli uomini, ci vuole una grande potenza per realizzarle. La tv dovrebbe essere quella che forma, e non disfa le regole: mentre ora grida all'omosessuale, al drogato, allo zingaro'.

Italia - Excite Network Copyright ©1995 - 2017